Arriva un carico di frutta nelle scuole di Carpanetoil progetto finanziato dall'unione europea e dal Ministero per le Politiche agricole
500 ragazzi delle scuole primarie di Carpaneto potranno usufruire del programma interamente finanziato dall'Unione Europea e dal Ministero per le Politiche agricole.
A partire dal 10 marzo, per 20 giornate, i quasi 500 alunni delle scuole primarie di Carpaneto e Gropparello si vedranno recapitare frutta di origine italiana e certificata che potrà essere consumata come spuntino di metà mattina.
Si tratta del progetto Frutta nelle Scuole, trasposizione italiana del programma europeo School Fruit Scheme per la distribuzione assistita di prodotti ortofrutticoli agli allievi degli istituti scolastici di I° grado. La prima edizione, relativa all'anno scolastico 2009/10, parte in tutte le scuole italiane nei prossimi giorni.
- L'Assessorato alla Scuola ha sostenuto con decisione la partecipazione al programma comunitario Frutta nelle scuole certi che il mangiar sano sia un investimento per il futuro dei nostri ragazzi: giovani in salute e consapevoli della bontà e del valore delle produzioni locali sono fondamentali per accrescere la qualità della vita e puntare ad uno sviluppo e ad un futuro più sostenibile. -
Con queste parole l'assessore alla Scuola Fabio Bernizzoni ha sottolineato l'alto valore educativo e sociale del progetto rivolto ai bambini delle scuole primarie.
Il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali cofinanzia il programma che è promosso dall'Unione Europea: le risorse complessivamente investite ammontano a 26 milioni di euro.
Un'iniziativa dal doppio valore: l'educazione alimentare delle giovani generazioni, a favore del consumo di frutta e verdura tipica della dieta mediterranea, vera alleata della salute, e il sostegno al settore ortofrutticolo italiano.
- Il programma – continua l'assessore Bernizzoni - sviluppato per la prima volta su così ampia scala nel territorio italiano, rappresenta una novità. Pertanto lo sforzo degli organizzatori sarà quello di giungere rapidamente e con semplicità ai bambini, offrendo loro occasioni di conoscenza circa i benefici del consumo di ortofrutta e suscitando interesse nelle famiglie, che rimangono i principali soggetti educativi dei ragazzi. -
L'obiettivo è far comprendere perché mangiare frutta e verdura fa bene alla salute e prevede la distribuzione di materiale pedagogico per gli insegnanti da utilizzare all'interno del programma scolastico: si tratta del kit merenda a colori, un percorso didattico in forma di gioco.
Al fine di raggiungere efficacemente gli obiettivi sono previsti inoltre strumenti di formazione e orientamento per gli insegnanti sul tema delle sane abitudini alimentari e degli stili di vita per bambini. L'approccio proposto, di tipo modulare su piattaforma e-learning tipo FAD (formazione a distanza), intende approfondire le competenze dei docenti e accompagnarli lungo il programma delle attività, migliorandone la capacità di orientare gli alunni verso consumi alimentari salutari.
Il programma prevede infine la distribuzione di gadget che premiano la partecipazione dei bambini alle attività proposte.
Sul territorio nazionale l'adesione al programma comunitario è stata massiccia: per questa prima edizione il programma coinvolgerà 868.900 alunni distribuiti su un totale di 4000 scuole primarie aderenti.
In provincia di Piacenza l'Istituto comprensivo di Carpaneto-Gropparello risulta essere l'unico che ha aderito. Per i suoi alunni inizierà a breve la distribuzione di prodotti ortofrutticoli e la realizzazione di misure accompagnatorie come visite a fattorie didattiche o a centri di lavorazione od orti scolastici.
- L'Amministrazione comunale negli ultimi anni sta investendo considerevolmente al fine di insegnare ai bambini a sviluppare sane abitudini alimentari come parte di un sano stile di vita. Da poco è partito, per il secondo anno consecutivo, un progetto promosso dal servizio mensa scolastica in collaborazione con i dipartimenti di Igiene degli alimenti e nutrizione dell'Università Cattolica e dell'Azienda USL. Per questo anno scolastico il progetto si rivolge in particolare ai ragazzi delle classi 3, 4, e 5 della scuola primaria e alle loro famiglie. L'Istituto di Scienze degli Alimenti e della Nutrizione della Facoltà di Agraria effettuerà l'analisi dello scarto delle verdure da parte dei bambini in mensa e contemporaneamente il dott. Melandri del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione di Fiorenzuola coordinerà alcuni incontri - laboratorio pomeridiani rivolti ai genitori interessati che insieme al sceglieranno e sperimenteranno nuove ricette a base di verdura. -
visita il link Frutta nelle scuole
rc
16/03/2010 - A cura del Comune