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I castelli
Castello di Carpaneto



Sebbene le prime notizie relative al Castello di Carpaneto risalgano al 1321, è comunque probabile che esso esistesse già nel XII - XIII secolo, e precisamente all'epoca in cui la famiglia Malaspina cedette, nel 1180, i propri diritti su Carpaneto alla chiesa di Sant'Antonino di Piacenza. La storia del fortilizio di Carpaneto è purtroppo caratterizzata da una fitta serie di rovinose devastazioni, a cominciare proprio da quella del 1321 ad opera delle truppe viscontee.
Di nuovo costruito nel XV secolo, gli attacchi continuarono anche nei secoli seguenti, fino a giungere al 1930, anno del definitivo abbattimento delle ultime testimonianze rimaste dell'antico borgo.Del maniero si è fortunatamente conservata una buona parte dell'edificio quattrocentesco, dove oggi hanno sede gli uffici comunali. Da segnalare soprattutto l'elegante porticato con colonne di granito e capitelli in arenaria recanti gli stemmi degli Scotti.
Attualmente ospita gli uffici comunali.


Castello di Magnano



Ben conservato è il castello di Magnano, sito nell'omonima frazione. Di esso si ha già notizia nel 1288. Nel XV secolo abitato e fortilizio passarono in proprietà alla famiglia Scotti, che ne rimasero proprietari fino a tempi recenti. La struttura si presenta in pietra, a pianta trapezoidale irregolare, adattato al terreno accidentato su cui sorge.


Castello di Torre Confalonieri



La popolarità di frazione Torre Confalonieri e del suo castello è legata soprattutto alla nobile famiglia che diede il nome al luogo, ed in particolare ad un suo illustre discendente: San Corrado. Nel 1875 Carlo Confalonieri fece aggiungere a ciò che rimaneva del complesso castrense un edificio adibito a residenza estiva padronale.


Castello di Travazzano



Antico Trabacianum, del castello di Travazzano si hanno notizie già a partire dall'XI secolo, menzionato quale rifugio per i nobili fuoriusciti dalla città. Tra i fatti che ne hanno caratterizzato la storia,va menzionato in particolare il soggiorno dell'imperatore LotarioII nel 1136, fermatosi qui dopo aver tenuta una Dieta a Roncaglia. In tempi recenti l'edificio fu poi residenza estiva dei vescovi di Piacenza (fino agli inizi del '900). L'antico maniero si presentava a pianta rettangolare con quattro torri angolari, di cui oggi se ne conservano solamente due, una circolare e una quadrata. Da segnalare un camino con lo stemma dei Chiapponi in un salone interno e i pregevoli soffitti a cassettoni.


Castello di Cerreto Landi



In un atto del 1385 il Castello di Cerreto viene menzionato quale proprietà di Oberto Landi. La sua particolare struttura, a pianta quadrata, con ponte levatoio a sud-est e fossati, si fa testimonianza dell'importante funzione difensiva e di controllo del fortilizio. L'edificio presenta tre torri angolari quadrate e un bel mastio d'ingresso, tutti collegati da corpi di fabbrica. Nel cortile interno si trovano le fondamenta di un'antica torre isolata, ultimo rifugio in caso di attacco. Oltre il fossato che circonda il complesso castrense si trova l'oratorio di S.Gaetano, con affreschi di gusto neoclassico all'interno.


Castello di Zena



Ancora sconosciuta è la data della fondazione del Castello di Zena. Certa invece è la devastazione che subì nel 1216 per opera delle truppe cremonesi. La sua storia poi, non diversamente da molti altri castelli della zona, conobbe repentini cambi di proprietà che ne alterarono l' aspetto originario. Ciononostante l'edificio conserva ancora oggi alcuni elementi architettonici castrensi, tra cui le tracce del ponte levatoio. All'interno si trova un ampio camino con stemma, nonché notevoli affreschi.


Da ricordare sono anche il Castello di Badagnano, costruito probabilmente nel 1381, come testimonierebbe la data scolpita su un' architrave della cantina, ora trasformato in abitazione rurale. Il Castello di Case Bruciate, di cui oggi sono rimaste solo tracce di una torre circolare in sasso, deve il nome ad un incendio appiccato involontariamente da Corrado Confalonieri nel 1314, durante una partita di caccia. Il Castello di Chero, di cui rimangono solo pochi ruderi, il Castello di Ciriano, trasformato in palazzo residenziale. Del Castello di Masana, di antiche origini, è rimasta solo una delle quattro torri. Non diversamente del Castello di Olmeto si sono conservate solo due torri circolari e tracce del ponte levatoio.


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