AGEVOLAZIONE PER L' AUTONOMIA DEI DISABILI - Comune di Carpaneto Piacentino (PC)

Benessere Sociale | AGEVOLAZIONE PER L' AUTONOMIA DEI DISABILI - Comune di Carpaneto Piacentino (PC)

 

Agevolazioni per l’autonomia dei DISABILI

 

Cosa è

Si tratta di interventi finalizzati ad eliminare, per quanto possibile, gli ostacoli che si presentano ad una persona disabile nella propria casa, negli edifici pubblici e privati, nel muoversi in città.

 

il superamento delle Barriere Architettoniche


La Legge N.13/89 “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” è finalizzata a migliorare le condizioni abitative dei cittadini fisicamente disabili.
Prevede infatti l’erogazione di contributi a fondo perduto a titolo di concorso spesa per la rimozione di quelle barriere architettoniche che creano difficoltà di accesso e di fruibilità all’interno o all’esterno della propria abitazione: rampa di accesso, ampliamento porte d’ingresso, adeguamento spazi interni (bagno, cucina, camera e percorsi interni).


Il contributo è comunque vincolato alla disponibilità del Fondo Regionale e viene liquidato ad avvenuta esecuzione dei lavori, dietro presentazione di regolari fatture debitamente quietanzate.
A tutti i cittadini portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità, a coloro i quali abbiano a carico i citati soggetti ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. 22/12/1986 n.917, nonché i condomini ove risiedano le suddette categorie di beneficiari, che vogliono apportare modifiche alle abitazioni già esistenti nelle quali hanno abituale dimora.

Le domande devono essere compilate su apposito modulo e  presentate entro il 1° marzo di ogni anno e, comunque, prima di effettuare l’intervento.


acquisto e adattamento di veicoli privati


La Legge Regionale 29/97 all’art. 9 prevede un contributo per favorire le opportunità di mobilità e trasporto dei cittadini con gravi disabilità contribuendo alle spese per l’acquisto di particolari tipologie di veicoli o di particolari adattamenti degli stessi.
Ai cittadini disabili gravi, non in possesso di patente di guida; ai cittadini che abbiano acquistato un veicolo particolare o apportato particolari adattamenti al veicolo, indispensabili per il trasporto di un disabile grave con loro convivente; ai cittadini disabili titolari di patente di guida  delle categorie A, B e C speciali che abbiano apportato modifiche agli strumenti di guida.

La Regione concede, in base ad apposita graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, contributi fino a un massimo del 15% sulle spese di acquisto e ad un massimo del 50% sulle spese di adattamento qualora il destinatario dell’intervento sia un disabile grave non in possesso di patente di guida; concede un contributo pari al 20% delle spese sostenute per la modifica degli strumenti di guida qualora destinatario dell’intervento sia un disabile in possesso di patente A, B e C speciale.

 

Permanenza a domicilio


La legge regionale 29/97 all’art. 10 prevede  un contributo pari al 50% della spesa sostenuta per l'acquisto di:


-strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane;
-ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione;
-attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione presso il proprio domicilio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività in sedi esterne;

 

Dove rivolgersi

I cittadini interessati possono rivolgersi all’Assistente Sociale tel 0523 853728.

 

 

 

ASSEGNO DI CURA DISABILI ADULTI

 

Cosa è

Finalità dell’intervento è quella di potenziare le opportunità di permanenza nel proprio contesto di vita dei cittadini disabili in situazione di gravità riconoscendo un contributo economico a sostegno dell’accoglienza e del lavoro di cura svolto dalle famiglie o da altri care givers al fine anche di evitare, o posticipare il più a lungo possibile, il ricorso ai servizi residenziali.

 

A chi si rivolge 

-cittadino disabile non autosufficiente ma autonomo il quale, pur non essendo capace di svolgere da solo le normali attività quotidiane, è comunque capace di auto determinare la propria esistenza e di costruire un proprio progetto di vita;
-la famiglia del disabile che presenta una forte compromissione delle funzioni cognitive o totale dipendenza fisica che si fa carico degli oneri socio-assistenziali direttamente o avvalendosi di collaborazione esterne;

- altri soggetti, anche non appartenenti al nucleo familiare, che avendo consolidati e verificabili rapporti di assistenza con la persona disabile si rendono disponibili alla convivenza presso il domicilio del disabile, ovvero ad ospitarlo presso il proprio domicilio, ovvero a garantire una presenza a casa del disabile in relazione alle sue necessità, così come definito nel programma assistenziale personalizzato.

 

Dove rivolgersi 

I cittadini  possono rivolgersi all’Assistente Sociale del Comune tel 0523 853728.

 

 

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